La Marmolada Regina delle Dolomiti

La Marmolada, la Regina delle Dolomiti, la vetta più alta con i suoi 3.342 metri e unico ghiacciaio, situata tra il Cordevole (Provincia di Belluno) e la Val di Fassa (Provincia di Trento). Il nome Marmolada deriva dalla radice indogermanica e greca "marmar" che significa "splendere", "scintillare", il riferimento è ovviamente al ghiacciaio sulla cui origine una leggenda narra... che una vecchietta, invano sgridata dai suoi compaesani, raccolse il fieno nel giorno della festa votiva del 5 Agosto. La notte seguente cominciò a nevicare, e nevicò tanto sino a formare il ghiacciaio che tuttora esiste, e sotto il quale chi sa da quanti secoli, giace ancora la povera vecchietta col suo fieno.

La cresta in vetta è costituita da numerosi picchi:

  • Punta Penia (3.342 m s.l.m.),
  • Punta Rocca (3.309 m.), 
  • Punta Ombretta (3.230 m), 
  • Gran Vernel (3.205 m), 
  • Monte Serauta (3.069 m), dove si trova il Museo della grande guerra, 
  • Pizzo Serauta (3.035 m),
  • Sasso di Valfredda (2.998 m).


Alla base del versante nord della Marmolada, alla quota di circa 2.030 metri, è situato il Lago Fedaia lungo circa 2 km.
Il versante della Marmolada più importante, per gli alpinisti è quello a sud, che precipita con una lunga parete (chiamata "la parete d'argento") di altezza compresa fra i 600 ed i 1.000 m. sulle valli di Ombretta e Contrin. Molte delle numerose vie che la percorrono hanno segnato dei punti fermi nell'evoluzione alpinistica.
La Via ferrata della Marmolada è un classico itinerario che, in estate, consente di raggiungere la vetta senza troppe difficoltà. Raggiungibile comodamente sia dal versante sud (con partenza dalla Valle del Contrin) che dal versante nord (dal lago Fedaia), parte dalla Forcella Marmolada e consente l'ascesa ai 3.342 metri della cima in circa 5 ore.
In inverno la Marmolada offre varie opportunità sciistiche con il collegamento al comprensorio di Arabba. La pista più rilevante è quella che parte da Punta Rocca (3.269 m) e arriva a Malga Ciapela (1.446 m) per un totale di ben 12 Km con un panorama mozzafiato.
La profonda gola dei Serrai di Sottoguda è il paradiso dell'arrampicata su ghiaccio.