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Trekking
In Alta Val di Fassa sono molte le possibilità di praticare l'escursionismo.
Sentieri e passeggiate in fondovalle, in quota, trekking "leggendari", percorsi attrezzati, malghe dove assaggiare latte e formaggi. Itinerari per tutti, più o meno impegnativi, che regalano intense emozioni. Vale la pena di venire in questa valle anche solo per ammirare il fenomeno dell'Enrosadira, per il quale alcune cime delle Dolomiti assumono un colore rossastro, che passa gradatamente al viola, soprattutto all'alba e al tramonto, quando l'aria è particolarmente limpida e il sole cala a Occidente.
Questo fenomeno è dovuto alla composizione delle pareti rocciose delle Dolomiti (formate dalla dolomia contenente dolomite, un composto di carbonato di calcio e magnesio), ed è evidente, più o meno intensamente. In particolare sul Catinaccio-Rosengarten.
Dimenticate la macchina! in Alta Fassa, durante tutta l'estate, si possono raggiungere i sentieri grazie al servizio Sellaronda Bus navetta e ai mezzi pubblici di linea.
Enrosadira
La leggenda di Re Laurino, narra che il re dei nani avesse sul Catinaccio uno
splendido giardino di rose (Rosengarten significa appunto giardino di rose).
Un giorno il principe del Latemar incuriosito dalla presenza delle rose si inoltrò nel regno di re Laurino, ne vide la figlia Ladina, se ne innamorò e la rapì per farne la sua sposa. Il re, disperato, lanciò una maledizione sul suo giardino di rose perché ritenuto colpevole di aver fatto scoprire la posizione del suo regno: né di giorno, né di notte alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino, però, dimenticò alba e tramonto.











